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S.Messe (settimana)
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KRZYZ

La “Chiesa domestica” in cammino con il Risorto.

La nuova tappa del percorso per il “Tempo pasquale”, elaborato dagli Uffici nazionali catechistico, per la pastorale della famiglia, per le comunicazioni sociali e per la pastorale giovanile, è incentrata su tre termini: “conoscere, via e dialogo”.
Le parole che ci consegna il Vangelo della V Domenica di Pasqua “sono preziose, nel dolore dei giorni che stiamo vivendo”. Davanti “allo smarrimento di tanti, e anche nostro, diventa importante sentirci dire che c’è una via sicura, buona, affidabile. E se non capiamo, e siamo turbati, il Vangelo ci dice che Gesù è comunque con noi, non giudica e non abbandona”. Soprattutto in questo tempo, “c’è bisogno di sentire questa vicinanza forte del Risorto alla vita; c’è bisogno di una strada percorribile, nell’incertezza dei più”. Ecco allora che “la comunità cristiana è il luogo dove questa strada può essere concretamente trovata, anche nel tempo dell’isolamento”

 

Per la famiglia: “…Così vanno comprese le parole sulla «via»: Gesù è via al Padre, Gesù è venuto nel mondo per aprirci la via di Dio e verso Dio (torna alla mente l’immagine della «porta» del Vangelo di domenica scorsa). È venuto a rendere possibile una conoscenza nuova e vera, che consenta di vedere, nella realtà di ogni giorno, la trama di tutte le cose, il segno misterioso del creatore…” continua a leggere
Sussidio per la famiglia

 

Per i bambini e i ragazzi: “Lea è in camera con Marco, il suo fratellino, quando decide di chiamare al telefono Zaccaria, un compagno di scuola; frequentano la stessa classe da sempre e sono buoni amici. I due si raccontano come stanno passando l’isolamento…” continua a leggere
Sussidio per i bambini e i ragazzi

 

Per gli adolescenti e i giovani: “In questi giorni in cui si parla tanto di uscire, ma alla fine si può uscire ben poco, sono qui nella mia stanza, a sognare di arrivare in altri mondi possibili…” continua a leggere
Sussidio per gli adolescenti e i giovani

Grazie alla CEI e alla sua relativa pagina facebook

Siamo in comunione di preghiera con i nostri sacerdoti – Padre Stanislao Rogala, Padre Gian Matteo Roggio e Padre Pietro Jerzykiewicz - nella Santa Messa alle 12.00 circa.

“Il Protocollo è frutto di una profonda collaborazione e sinergia fra il Governo, il Comitato Tecnico-Scientifico e la CEI, dove ciascuno ha fatto la propria parte con responsabilità”, ha evidenziato il Cardinale Bassetti.

“Le misure di sicurezza previste nel testo – ha sottolineato il Presidente Conte – esprimono i contenuti e le modalità più idonee per assicurare che la ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo avvenga nella maniera più sicura. Ringrazio la CEI per il sostegno morale e materiale che sta dando all’intera collettività nazionale in questo momento difficile per il Paese”.

Grazie alla CEI

e alla relativa pagina facebook

Leggi il protocollo

Dalla Diocesi di Roma
Leggi il Comunicato stampa della Cei

Alle 12.00 uniti in preghiera per l'atto di devozione alla Vergine del Rosario.
“venerdì 8 maggio, al Santuario di Pompei si eleverà l’intensa preghiera della “Supplica alla Madonna del Rosario”. Esorto tutti ad unirsi spiritualmente a questo popolare atto di fede e di devozione, affinché per intercessione della Vergine Santa, il Signore conceda misericordia e pace alla Chiesa e al mondo intero.” (Papa Francesco 6 Maggio 2020)
Quest’anno alla Madonna di Pompei si affida l’intera umanità provata dalla pandemia di Covid-19.


Si può seguire la Santa Messa e la Supplica dal Santuario di Pompei dalle ore 11.00 con l’arcivescovo-prelato di Pompei, mons. Tommaso Caputo, in diretta da Canale 21, la tv campana che da sempre segue le celebrazioni del santuario mariano, da Tv2000, visibile sul canale 28 del digitale terrestre, 157 di Sky e 18 di Tivusat, e in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del santuario di Pompei.

 

SUPPLICA ALLA VERGINE DEL SANTO ROSARIO DI POMPEI

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Augusta Regina delle Vittorie, * o Sovrana del Cielo e della Terra, * al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, * o Regina gloriosa del Rosario, * noi devoti figli tuoi, * raccolti nel tuo Tempio di Pompei, (in questo giorno solenne *) (1) effondiamo gli affetti del nostro cuore * e con confidenza di figli * ti esprimiamo le nostre miserie. Dal Trono di clemenza, * dove siedi Regina, * volgi, o Maria, * il tuo sguardo pietoso * su di noi, sulle nostre famiglie, * sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. * Ti prenda compassione * degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. * Vedi, o Madre, * quanti pericoli nell’anima e nel corpo, * quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, * implora per noi misericordia dal tuo Figlio divino * e vinci con la clemenza * il cuore dei peccatori. * Sono nostri fratelli e figli tuoi * che costano sangue al dolce Gesù * e contristano il tuo sensibilissimo cuore. * Mostrati a tutti quale sei, * Regina di pace e di perdono. Ave, o Maria (1) Solo l’8 maggio e la prima domenica di ottobre. È vero * che noi, per primi, benché tuoi figli, * con i peccati * torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù * e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore. Lo confessiamo: * siamo meritevoli dei più aspri castighi, * ma Tu ricordati * che, sul Golgota, * raccogliesti, col Sangue divino, * il testamento del Redentore moribondo, * che ti dichiarava Madre nostra, * Madre dei peccatori. Tu dunque, * come Madre nostra, * sei la nostra Avvocata, * la nostra speranza. * E noi, gementi, * stendiamo a te le mani supplichevoli, * gridando: Misericordia! O Madre buona, * abbi pietà di noi, * delle anime nostre, * delle nostre famiglie, * dei nostri parenti, * dei nostri amici, * dei nostri defunti, * soprattutto dei nostri nemici * e di tanti che si dicono cristiani, * eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo. * Pietà oggi imploriamo * per le Nazioni traviate, * per tutta l’Europa, * per tutto il mondo, * perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, * o Madre di Misericordia! Ave, o Maria Degnati benevolmente, o Maria, * di esaudirci! * Gesù ha riposto nelle tue mani * tutti i tesori delle Sue grazie * e delle Sue misericordie. Tu siedi, * coronata Regina, * alla destra del tuo Figlio, * splendente di gloria immortale * su tutti i Cori degli Angeli. * Tu distendi il tuo dominio * per quanto sono distesi i cieli, * e a te la terra e le creature tutte * sono soggette.*
Tu sei l’onnipotente per grazia, * Tu dunque puoi aiutarci. * Se Tu non volessi aiutarci, * perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, * non sapremmo a chi rivolgerci. * Il tuo cuore di Madre, * non permetterà di vedere noi, * tuoi figli, perduti. * Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia * e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, * ci ispirano fiducia che saremo esauditi. * E noi confidiamo pienamente in te, * ci abbandoniamo come deboli figli * tra le braccia della più tenera fra le madri, * e, oggi stesso, * da te aspettiamo le sospirate grazie. Ave, o Maria Chiediamo la benedizione a Maria Un’ultima grazia * noi ora ti chiediamo, o Regina, * che non puoi negarci (in questo giorno solennissimo*) (1). * Concedi a tutti noi * l’amore tuo costante * e in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te * finché non ci avrai benedetti. * Benedici, o Maria, in questo momento * il Sommo Pontefice. * Agli antichi splendori della tua Corona, * ai trionfi del tuo Rosario, * onde sei chiamata Regina delle Vittorie, * aggiungi ancor questo, o Madre: * concedi il trionfo alla Religione * e la pace alla umana Società. * Benedici i nostri Vescovi, * i Sacerdoti * e particolarmente tutti coloro * che zelano l’onore del tuo Santuario. * Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei * e quanti coltivano e promuovono * la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, * Catena dolce che ci rannodi a Dio, * vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, * torre di salvezza negli assalti dell’inferno, * porto sicuro nel comune naufragio, * noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, * a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra * sarà il nome tuo soave, * o Regina del Rosario di Pompei, * o Madre nostra cara, * o Rifugio dei peccatori, * o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, * oggi e sempre, * in terra e in cielo. * Amen.
Salve, Regina.

(1) Solo l’8 maggio e la prima domenica di ottobre

la preghiera tradotta in svariate lingue

Questa è una nuova preghiera che è stata scritta dal Capitolo Generale della Congregazione per questo anno che ha come tema “la Vocazione Salettina”. E’ stato affidato a noi Laici Salettini il compito di diffonderla. E noi lo abbiamo accettato volentieri perché, come recita il nostro statuto di Movimento Laicale, fra i nostri impegni c’è quello di pregare per le vocazioni salettine e di supportare le iniziative della Famiglia Carismatica Salettina.
Nel nostro ultimo incontro mensile di metà febbraio abbiamo concordato con Padre Stanislao alcune iniziative per divulgare questa Preghiera ma non abbiamo avuto il tempo per farlo semplicemente perché non ci siamo più potuti incontrare.

Ginetta

Avvenire, Tv2000, InBluradio, Sir e Federazione dei settimanali cattolici e Corallo, d’intesa con la Segreteria generale della CEI, invitano i fedeli, le famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi oggi, mercoledì 6 Maggio, alle ore 21, per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da TV2000 e InBluradio sulla pagina ufficiale Facebook della Cei.
Questa volta andrà in onda dalla cripta della basilica di San Nicola in Bari. A guidarlo sarà l’Arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci.

*****

Le famiglie e i sacerdoti sono al centro delle intenzioni di preghiera dei lettori del Sir, pubblicate sulla pagina Facebook, in occasione del Rosario per l’Italia in tempo di coronavirus, organizzato dai media Cei.

Qui il Sussidio in PDF

Grazie alla Basilica Pontificia di San Nicola e relativa pagina facebook

Leggere il Comunicato Stampa della Basilica Pontificia di San Nicola in Bari

Le disposizioni entrano in vigore da lunedì 4 maggio 2020, come da DPCM dello scorso 26 aprile.
Misurare la temperatura corporea ai partecipanti alle cerimonie funebri e bloccare l’accesso a chi ha più di 37,5° C. Evitare spostamenti durante la distribuzione dell’Eucarestia. E ancora mascherina obbligatoria per il sacerdote e sanificazione e igienizzazione dei luoghi di culto, anche se si specifica che è da prendere in considerazione la celebrazione all’aperto. Continuare a leggere l’articolo grazie a Diocesi di Roma

Leggi la nota della Cei

Leggi la nota del Ministero dell’Interno

Siamo in comunione di preghiera con Padre Stanislao Rogala e i nostri sacerdoti nella Santa Messa alle 12.00 circa.

Sussidi per la IV Domenica di Pasqua elaborati dagli Uffici nazionali catechistico, per la pastorale della famiglia, per le comunicazioni sociali e per la pastorale giovanile.

Sussidio per le famiglie

Sussidio per i bambini e i ragazzi 

Sussidio per gli adolescenti e i giovani

Leggere articolo grazie a CEI

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Parola per oggi

Sante Messe

Domenica,    8:30;  10:00;  11:30;  18:30

Lun-Sab,       9:00;  18:30

 

Pro Memoria

L'umanità è una grande e  immensa famiglia ... Troviamo la dimostrazione di ciò da quello che ci sentiamo nei nostri cuori a Natale.
(Papa Giovanni XXIII)

Parrocchia Nostra Signora de La Salette
Piazza Madonna de La Salette 1 - 00152 ROMA
tel. e fax 06-58.20.94.23
e-mail: email
Settore Ovest - Prefettura XXX - Quartiere Gianicolense - 12º Municipio
Titolo presbiterale: Card. Polycarp PENGO
Affidata a: Missionari di Nostra Signora di «La Salette» (M.S.)
 

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